LinguisticaMarketingPNLVendita

Una domanda utile nelle battute iniziali

Coaching, Team, Training, Learning, Business, Sport, Life, Linguistica, comunicazione, Marketing, Persuasione, PNL, Enrico, carollo, Enrico Carollo, sales, vendita
tempo di lettura: 59″
Quando fai una domanda poco intelligente, ti sei giocat* le possibilità di ottenere una risposta utile. Vale nella vita, e vale nella vendita
 
Capita sempre più spesso di sentir domande buttate là, le così dette “rompighiaccio” iniziali di un discorso, come la banalissima
“cosa ti tiene svegli* la notte?”
“che sfida stai affrontando in questo periodo”
oppure la sempreverde ed inutilissima
“cosa prevedono i vostri prossimi/attuali progetti?”.
Sveglia!
 
Con domande di questo tipo l’attenzione della persona che hai di fronte spazia tutto lo scibile a lei noto, e potrebbe risponderti con qualcosa che il TUO prodotto non riesce a risolvere.
 
Cosa chiedere quindi?
“molti miei clienti stanno lavorando sodo sui temi A, B e C. Quale di questi stai affrontando anche tu?”
A, B e C sono questioni che il TUO prodotto sa risolvere egregiamente.
In prima battuta, può andarti bene e sentirti rispondere: “si, certo! B!”; tutto a posto, parla di B (vendita) e cerca di capire se ci sono altre questioni che il tuo prodotto può affrontare (upsell). La persona che hai di fronte si sentirà assieme ad un espert* del tema, e si sentirà in compagnia di altre che stanno affrontando le medesime situazioni. È in una botte di ferro!
Qualcuno di voi potrà dire: “eh, e cosa succede se ti dicono NO; NESSUNA DI QUESTE?”.
Facilissimo. Rispondete:
“ottimo, il miglior momento per affrontare qualsiasi questione, è affrontarla PRIMA che arrivi, proprio perché di questi tempi sono all’ordine del giorno!”
Perché quello che dici, vale. Vale tantissimo.
E se vuoi farlo valere di più, contattami qui, su LinkedIn e su Facebook. A presto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *