leadershipPNL

Mindset, leadership e … Gandhi

Gandhi, Mahatma, prestazioni, leadership, credenze, , processo, miglioramento, performance, Coaching, Team, Training, Learning, Business, Sport, Life, Linguistica, comunicazione, Marketing, Persuasione, PNL, Enrico, carollo, Enrico Carollo, NLP, persuasion, sales, training, productivity, team, lego, serious, play, lego serious play

Il mindset, o forma mentis, è il modo in cui riusciamo a pensare alle cose. In particolare, ciò che siamo e che otteniamo in parte dipende dalle nostre abilità, spontanee o coltivate, ed in gran parte dipende da come affrontiamo i problemi e le situazioni.

Ciò che pensiamo, l’intelligenza, gli interessi, l’attitudine con cui viviamo la realtà non sono elementi ereditari e quindi immutabili, ma sono stati plasmati su una mente scevra da ogni influenza, la mente di un bambino, del bambino che eravamo. Come sono stati creati e ci sono stati installati, così possono essere smontati e rimontati a piacimento, con l’esercizio, la determinazione ed il tempo.

È quello che Carol Dweck, prof.ssa di psicologia dell’Università di Stanford, nel suo libro “mindset” ci porta a creare, passando da una mente statica ad una mente dinamica, ovvero nel credere che le capacità siano acquisibili in un lasso di tempo piuttosto breve con l’esercizio e l’impegno ad aprire la mente.

La mente statica fissa i nostri schemi interpretativi, ci rende giudicanti ed evidenzianti anziché costruttivi e risolventi.

Come si relaziona la forma mentis con la leadership?

Un motto importante in tal senso afferma che:

per guidare gli altri, devi prima essere in grado di guidare te stesso

Unendo quanto affermato dalla Dweck al pensiero qui sopra, possiamo quindi dire che dove il pensiero si focalizza, così farà il comportamento. È infatti cosa riportata su numerosi articoli, a fattor comune, che i migliori Leader sono quelli che sanno gestire il proprio pensiero, perché sono consapevoli che ciò che si crea al di fuori, nasce prima dentro.

La leadership quindi nasce dalla capacità di essere leader di sé stessi. Riprendendo l’ultimo articolo scritto (lo leggi qui) il tuo livello di pensiero e di comportamento influenza il mondo esterno e rende raggiungibili le cose che vuoi. Pensare e agire in accordo a tali idee, sviluppa il mondo esterno proprio come lo vogliamo. D’altra parte, come potresti ispirare gli altri se non sei ispirato per primo? Oppure, come fai a fare in modo che gli altri siano responsabili di ciò che fanno, se tu non sei responsabile per primo? E nel caso di aziende di prodotto, come fai a modellare il tuo prodotto se non sai modellare te stesso, essendo il tuo unico maestro?

Go first

Il comandamento in tal caso è: go first. Ovvero, se vuoi ispirare gli altri a fare, allora sii il primo a farlo. Un esempio? Pensa di essere triste, ricorda un momento molto triste della tua vita, ed inizia una conferenza, o una giornata di lavoro in quello stato. Poi, fai la stessa cosa cambiando pensiero, ovvero ricordando un momento estremamente felice della tua vita. Che risultato ti aspetti?

Ora, immagina nei due momenti, una visita all’ospedale da un amico malato. Quale stato pensi gli farà meglio?

Pertanto, go-first. È il comandamento se vuoi trainare ed essere leader.

Gandhi e la leadership

Si racconta di una donna che, preoccupata della salute del figlio malato per lo zucchero assunto, decise di intraprendere un viaggio di 3 giorni per portare il figlio da Gandhi e convincerlo a non assumerne più. “Gandhi, per favore dì a mio figlio di non mangiare mai più zucchero”. Al cospetto della richiesta, Gandhi disse alla donna e al figlio di tornare dopo 2 settimane. La donna, infastidita dai 3 giorni di viaggio (sola andata!) tornò a casa col figlio, e dopo 2 settimane tornò. Gandhi li vide, guardò il figlio e disse “Non mangiare mai più zucchero, perché fa male”. La donna stranita chiese quindi perché mai non avesse potuto dirlo prima, risparmiando loro 6 giorni di viaggio. Gandhi candidamente rispose:

prima assumevo zucchero anche io, quindi non sapevo quanto male facesse, e quindi non potevo dirglielo con certezza

Conclusioni

Tutto ciò ci porta ad un’altra massima del Mahatma, che dice:

sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo

Tanto facile quanto comprensibile: i leader sono i primi a dare l’esempio. I leader ispirano perché sono ispirati. I leader sono i primi a sapere che ciò che pensano può cambiare non solo in loro, ma in chi li circonda.

Sii leader.

 

💎 Se vuoi saperne di più su come migliorare le prestazioni nella tua Azienda o organizzazione seguimi qui, su LinkedIn e su Facebook e scrivimi nei commenti la tua opinione: il confronto su questi temi è per me di enorme stimolo al miglioramento continuo.

👉 Ti è piaciuto l’articolo? Lasciami il tuo segno di apprezzamento! 👍

2 pensieri su “Mindset, leadership e … Gandhi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *