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Trova le bugie nella comunicazione scritta!

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Nel mondo di oggi sempre più comunicazioni sono in forma scritta rispetto al passato. I sistemi di messaggistica (SMS, WhatsApp, Telegram, e-mail e così via) sono più frequenti di quando almeno una telefonata avrebbe potuto consentire di capire grazie al tono della voce, l’affidabilità di chi parla.

Quando incontri una persona faccia a faccia potresti indovinare (con un’affidabilità comunque molto bassa a meno che tu non abbia studiato un po’ le tecniche dell’FBI) se ti stanno mentendo, ma è molto più difficile online. Quanto più si mantiene la comunicazione attraverso la forma scritta, tanto più è importante affinare le proprie capacità di rilevare delle bugie.

Certo, ci sono alcuni trucchi che puoi imparare per riconoscere bugie nell’attuale mondo “digitale”. Le persone sono nate per dire la verità in modo naturale, ma la vita, le persone, gli influencer e le situazioni insegnano a tutti a dire bugie: dalle pesanti alle più leggere (“di ciao ai nonni”, “dai un bacio alla zia”, “sii gentile”, etc.). Questa è anche una buona notizia, perché se le persone sono nate per dire la verità, si vedono facilmente – conoscendo alcuni trucchi – i suggerimenti inconsci.

I segni evidenti di una bugia

Ecco i cinque modi più frequenti con cui le persone mentono usando la comunicazione scritta.

Linguaggio enfatizzato

Quando le persone mentono vogliono davvero che tu creda a quello che stanno dicendo. Il linguaggio enfatizzato e ripetitivo è la prima bandiera rossa. Quando ripetono le stesse cose ma in modi diversi, continuamente, questo è un avviso. Lo ripetono perché è importante per loro e stanno cercando di persuaderti, altrimenti non si ripeterebbero in modo così evidente. Fai attenzione.

Dissociazione dalla situazione

Fai attenzione quando le persone prendono le distanze da te o dalla situazione di cui sta parlando. Prendere la distanza in forma scritta è come incrociare le braccia o collocare oggetti tra te e l’interlocutore durante una conversazione di persona. Come individuare questo “incrocio di braccia” nella comunicazione scritta? Fare attenzione a quando nessun pronome personale viene usato è un buon esempio: se scrivi “Hey, mi sono divertito molto ieri sera, vero?” un bugiardo può rispondere con: “La scorsa notte è stata divertente”. Nessun pronome, empatia asettica.

Linguaggio non impegnativo

Se hai difficoltà a capire cosa è successo in quella trattativa di lavoro o in una certa situazione, già questo è un segnale di avvertimento. Le persone che stanno dicendo la verità non sono vaghe. Alcuni segni rivelatori includono parole come “probabilmente”, “sono abbastanza sicuro”, “forse”, “deve avere” e altro ancora. Tutte quelle frasette che rivelano un tentativo di tenere aperta una porta nella tua mente. La stessa cosa vale per le domande senza risposta. Se qualcuno raggira una domanda diretta e cambia argomento, potrebbe significare che non vuole ferire i tuoi sentimenti oppure ti sta nascondendo qualcosa.

Dichiarazioni di qualificazione personale

Frasi come “odio dirti questo” o “ad essere onesto” o “non c’è nulla di cui preoccuparsi” o “non c’è problema” dovrebbero farti suonare il campanello d’allarme. Qual è la ragione per scrivere (o persino dire) cose del genere se la persona è veramente onesta o dice le cose con sincerità? In realtà, queste parole implicano che lo scrittore è a disagio con ciò che dice. Chiedi loro direttamente cosa sta succedendo davvero. Sii diretto.

Cambio di tempo verbale

Il cambio di tempo, come il passaggio tra il passato e il presente, rappresenta un indizio. Se stai parlando di una discussione avuta nel passato, tutto va al passato. Ma se la storia improvvisamente salta al presente, allora potrebbe essere un evidente segno di manipolazione: una bugia appena costruita.

Conclusioni

Tutti questi trucchi devono essere usati insieme perché un solo segno non può rivelare una bugia. Se una persona non risponde a una domanda diretta, potrebbe semplicemente significare che non l’ha colta. Se tiene le distanze potrebbe significare che è disattenta o pigra (in quel momento). Quando però anche i tempi verbali cambiano e vengono messe assieme frasi non impegnative mentre c’è dissociazione dalla storia, sei di fronte ad una bugia. Assicurati di tenere traccia di tutte le incongruenze che identifichi e fai domande di miglior comprensione: forse il loro naso diventerà enorme, ma almeno farai legna per l’inverno.

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